Nicola Salvi, "Fontana di Trevi",1732-1762, Roma

La Fontana di Trevi disegnata da Nicola Salvi è costituita da una grande vasca, ornata da una spettacolare scogliera sbozzata in travertino e movimentata da numerose statue.
L'attico della Fontana di Trevi è decorato da quattro statue personificate che rappresentano, a partire da sinistra, "l'Abbondanza dei frutti", "la Fertilità dei campi", "i Doni dell'autunno" e "l'Amenità dei prati" ed è culminato da una grande iscrizione voluta da papa Clemente XII.
Nella nicchia più grande al centro, affiancata da colonne corinzie, l'imponente statua di Oceano, scolpita da Pietro Bracci, conduce un cocchio a forma di conchiglia guidato da un tritone e trainato da due cavalli marini alati, uno iroso e l'altro placido che simboleggiano i due aspetti del mare, mentre ai lati trovano collocazione le personificazioni della Salubrità e dell'Abbondanza.
Alla fontana è legata una celebre tradizione popolare, che assicura a chi vi getta una monetina il ritorno nella città eterna.
Una fontanella sul lato sinistro, invece, detta 'fontanina degli innamorati', assicura a coloro che vi bevono eterna fedeltà.